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I nostri vini sono stati recensiti con ottimi risultati:
Vini d’Italia 2006 – Gambero Rosso (Slow Food Editore)
Potremmo dire che Filippo Rocchi si è concesso una pausa di riflessione, visto che ha, secondo noi, giustamente, posticipato l’uscita del Brecciolino ’03, il miglior cru aziendale, a base di Sangiovese, Petit Verdot e Merlot. I risultati delle degustazioni di quest’anno sono stati discreti, ma siamo convinti che il potenziale espresso sia in minima parte quello reale. In questi anni Filippo si è concentrato molto sulla ristrutturazione dei vigneti e i risultati di tutte le migliorie, sia in vigna che in cantina, saranno avvertiti maggiormente proprio a partire dal prossimo anno. Sono 73 gli ettari di estensione dell’azienda, dai quali 30 vitati, ai quali sovrintende Valerio Barbieri, mentre la parte enologica ha la consulenza di Luca
D’Attoma. Fa il suo esordio il Chianti Colli Fiorentini Vigna La Quercia ’03, che va a sostituire la Riserva, diventando una selezione. Dal colore rubino intenso, possiede un naso variegato, dove i sentori di frutti di bosco e more vanno a incontrare note mentolate e
speziate. In bocca l’attacco è succoso, avvincente, caldo, di nerbo e struttura, dal finale sapido in crescendo. Bene il Chianti Santa Caterina ’03, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, fresco e fruttato al naso, godibile alla beva, mentre il Chianti Colli Fiorentini ’03, dai profumi appena velati, ha un corpo potente, ma un po’ da registrare, con tannini carnosi e un’acidità viva, molto avvertibile. Infine il Numero Otto ’04, Canaiolo in purezza, dal naso maturo, di frutta cotta e dalla bocca, se pur agile, dominata dall’acidità, troppo evidente.
Chianti Colli Fiorentini Vigna La Quercia ’03 – 2 bicchieri
Chianti Colli Fiorentini ’03 – 1 bicchiere
Chianti Santa Caterina ’03 – 1 bicchiere
Numero Otto ’04 – 1 bicchiere
Numero Otto ’03- 2 bicchieri
Chianti Colli Fiorentini Riserva ’00 – 2 bicchieri
Il Brecciolino ’00 – 2 bicchieri
Chianti Colli Fiorentini Riserva ’01 – 2 bicchieri
Il Brecciolino ’01 – 2 bicchieri
Il Brecciolino ’02 – 2 bicchieri
Vini Buoni d’Italia (la guida ai vini dai vitigni autoctoni – I 1000 migliori produttori (2006)
La fattoria di Castelvecchio, posta nella panoramica frazione di San Pancrazio, offre un bel ventaglio di vini a prezzi accessibili, nella maggior parte di impostazione tradizionale. Per imbottigliare un bianco come il San Lorenzo la famiglia di Filippo Rocchi utilizza i vitigni toscani più tipici, Trebbiano e Malvasia. Il risultato è un gusto schietto e molto fresco. Il Chianti Colli Fiorentini presenta un profumo intenso che ricorda il tabacco e le spezie, e possiede gradevole equilibrio. La selezione Vigna la Quercia della stessa denominazione offre un aroma di fieno ed erbe aromatiche, ben presente anche al palato che risulta denso e caldo. Da segnalare anche le poche bottiglie di un Canaiolo in purezza e di un Vin Santo sui generis.
Vitigni autoctoni coltivati : Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Trebbiano, Malvasia.
Chianti Colli Fiorentini Docg Vigna La Quercia 2003 – (3 stelle)
Chianti Colli Fiorentini Docg Il Castelvecchio 2003 – (2 stelle)
Bianco Toscano Igt San Lorenzo 2004 – (1 stella)
Guida al Vino Quotidiano (I migliori vini d’Italia a meno di 8 Euro) – Slow Food (2006)
Chianti Santa Caterina 2003
All’esame visivo il Chianti Santa Caterina 2003 risulta di un bel colore rosso, mentre al naso evidenzia intensi profumi di frutti di bosco, fresca acidità e tannini equilibrati. Il vino, da tutto pasto, offre al palato il ritorno dei frutti estivi dell’olfatto e un corpo non troppo invadente ed elegante.
L’Almanacco del Berebene 2006 – Gambero Rosso
Chianti Santa Caterina ‘03
Partiamo subito a scusarci dell’errore fatto lo scorso anno dove abbiamo indicato l’annata 2003 mentre era la 2002. Poco cambia, però, a livello di risultati, visto che il Chianti Santa Caterina si conferma un vino di ottima beva, dal colore rubino intenso, chiari sentori di frutta fresca ed un gusto sapido e prolungato, con un corpo solido e ben articolato.
San Lorenzo ’04.
Le guide de L’Espresso Vini d’Italia 2006
Segnali importanti e significativi da parte dell’azienda gestita da Filippo Rocchi. Lo stile dei vini sta prendendo forma e caratterizzazione, seguendo un progetto di rivalutazione del territorio che oggi appare decisamente più focalizzato, con buone premesse per il futuro.
Colli dell’Etruria Centrale Vinsanto 1991 ( punteggio da 16,5 a 17,5)
Dolcezza calibrata, classico, pulito, intenso.
Chianti Colli Fiorentini Vigna La Quercia 2003 (punteggio da 15 a 16)
Fresco, equilibrato, senso di naturalezza, buona sapidità e finale.
Vino selezionato tra i migliori acquisti della regione Toscana
Numero Otto 2003 (punteggio da 15 a 16)Canaiolo nero in purezza.
Chianti Colli Fiorentini Il Castelvecchio 2003 ( da 13,5 a 14,5)
Chianti Santa Caterina 2003 (da 13,5 a 14,5)
I Vini di Veronelli 2006
DOCG: Chianti Colli Fiorentini Il Castelvecchio 2003 (Buono - punteggio 85)
Chianti Colli Fiorentini Riserva Il Castelvecchio 2001 (Ottimo)
Chianti Colli Fiorentini Vigna La Quercia 2003 (1° entrata in guida - punteggio 89)
Chianti Santa Caterina 2003 (Buono – punteggio 85)
DOC:
Vin Santo Colli dell’Etruria Centrale 1991 ( 1° entrata in guida - punteggio 85)
IGT:
Il Brecciolino Rosso Toscano 2002 (Eccellente – punteggio 90)
Numero 8 Rosso Toscano 2003 (1° entrata in guida - Punteggio 89)
Anche quest’azienda si sta cimentando con il canaiolo, e il nuovo numero 8 fa ben sperare nel futuro di un’uva che fa parte della storia e della tradizione delle colline della Toscana centrale.
Luca Maroni – Annuario dei Migliori Vini 2006
Chianti Vigna La Quercia 2003 (punteggio : 84)
Consistenza : 30 – Equilibrio : 27 – Integrità : 27
Sensazioni : il suo melange di prugna matura, balsami del rovere, evoluzione ossidativi controllata, porge morbido e dolce il profumo. L sua ricchezza estrattiva rende l’aspetto visivo attraente per la concentrazione della tinta, per la fitta produzione di glicerinose e colorate arcate sulla parete del cristallo. Il gusto è fase in cui questo vino dà il meglio. Molto ampio e morbido, spesso al tatto, così da trattenere e rilasciare molto, e persistente sapore. Prestante in morbidezza anche nel durante di bocca, fase del tasting non solo di grande potenza. In deglutizione si accentua il tannino, ben avvolto in morbidezze e balsamiche speziosità nel lungo echeggiare del ribes. Un campione di grande maturità di frutto, qualificato da un’ottima pulizia esecutiva enologica.
Luca Maroni - Guida dei Vini Italiani 2006
Chianti Vigna La Quercia 2003 (Punteggio 84 )
Chianti Il Castelvecchio 2003 (Punteggio 82)
Numero Otto 2003 (Punteggio 81)
Chianti Santa Caterina 2003 ( Punteggio 79)
Vinsanto Colli Etruria Centrale 1991 ( Punteggio 78)
San Lorenzo 2004 ( Punteggio 73)
Il Brecciolino 2002 (Punteggio 86)
Sotto i colpi del sole del 2003 cresce la possenza e s’attenua un filo la fragranza del bicchiere Castelvecchio di Filippo Rocchi. Anche il tannino si fa più pronunciato, asciugando un poco il sapore. Alto il tenore qualitativo del Numero Otto 2003, e dell’ancor più suadente e potente Chianti Il Castelvecchio 2003. Da Annuario dei Migliori, il Chianti Vigna La Quercia 2003, di balsamica e polposa classe il suo cassis nitidamente
speziato.
Wine Spectator – October 2005
Chianti Colli Fiorentini Vigna La Quercia 2003 Score : 87
A round and fruity red with some cooked fruit and milk chocolate character.
Medium-bodied, with soft tannins and a medium finish. Drink now. 1.000 cases made
Chianti Santa Caterina 2003 Score : 82
Chianti Colli Fiorentini Il Castelvecchio 2003 Score: 83
Rosso Toscano IGT Il Brecciolino 2002 Score : 86
Rosso Toscano IGT Numero Otto 2003 Score : 88
Wine Spectator – November 2004
Il Brecciolino 2001 Score : 91
Loads of berry and meat character. Full-bodied, and very round with soft, chewy tannins and a long finish. Just a hint of
rosemary. Very interesting indeed. Best after 2005. 900 cases made.
Il Brecciolino 2000 Score : 90
Shows loads of black pepper and spice on the nose. Full-bodied, with big, velvety tannins and a long, juicy finish. Very rich wine, cabernet
sauvignon, sangiovese and colorino. Best after 2006. 850 cases made.
Chianti Colli Fiorentini Riserva 2000 Score : 90
Attractive blackberry, mushroom and light oak aromas. Full-bodied, with beautiful, silky tannins and a long finish. Very fine
indeed. Best after 2003. 600 cases made.
Chianti Colli Fiorentini Riserva 2001 Score : 90
Starts a bit shy, but there’s some attractive black fruit, with minerals and polished
oak. Medium-bodied, with silky tannins and a twist of tangy oak on the long finish. Nicely
done. Best after 2005. 500 cases made.
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